Dipende . L’art. 1917, terzo comma, del codice civile prevede che nell’assicurazione della Responsabilità Civile (non solo professionale, ma in generale) il 25% del massimale di polizza sia dedicato a “le spese sostenute per resistere all’azione del danneggiato contro l’assicurato”. D’altro canto all’assicurato, nella pratica, non è lasciato la massima discrezionalità nelle scelte poichè vi deve essere sempre l’interesse e l’assenso dell’Assicuratore. Pertanto ove l’attività svolta abbia un profilo di rischio un po più alto (vedi ad esempio responsabile per la sicurezza sul lavoro, ai sensi della L. 81/08), è suggerito integrare la copertura di RC Professionale con una polizza di Tutela Legale che possa essere estesa su richiesta alla difesa in sede Civile, Penale e Amministrativa.

NEWS (15.09.14): Segnalo la recente sentenza Corte di cassazione, con la sentenza 19176/2014, comparsa sulla stampa specializzata il 15.09.14, che sancisce che, in un procedimento per risarcimento del danno, l’assicurazione deve sobbarcarsi anche le spese di lite sostenute per la costituzione e difesa dell’assicurato in quanto volte ad accertare la sussistenza o meno del diritto del terzo all’indennizzo. (per leggere l’articolo integrale CLICCA QUI).