SI . Quello dei LLOYD’S è il più antico mercato assicurativo al mondo. E’ nato nel 1688 da un idea del Sig. Lloyd (che sino a quel momento serviva caffè in un bar). Dal 2014, dopo 325 anni di storia, è una donna – peraltro ingegnere – il chief executive LLOYD’S: Ing. Inga Beale.
Esso mantiene da sempre il primato delle assicurazioni specializzate, dagli uragani alle inondazioni, dalle gambe dei calciatori alle voci dei cantanti, pirateria, terrorismo, ma non solo.
Quello che caratterizza questo mercato è la c.d. “catena di sicurezza”. Essa funziona così:

Ci sono tre anelli

  1. Anello uno. Patrimonio del Sindacato. Tutti i premi vengono mantenuti in amministrazione fiduciaria per pagare i sinistri. Fino a quando non si è fatto fronte a tutte le responsabilità non vengono distrubiti i profitti.
  2. Anello due. I fondi dei membri ai Lloyd’s. Ciascun membro, sia esso socetario o individuale, deve fornire capitale sufficiente a supporto della sottoscrizione ai Lloyd’s. Questi fondi vengono mantenuti in amministrazione fiduciaria a vantaggio degli assicurati.
  3. Anello tre. Patrimonio centrale dei Lloyd’s. Il patrimonio centrale è disponibile, a discrezione del Council dei Lloyd’s, per coprire qualsiasi sinistro valido che non possa essere soddisfatto con le risorse dei membri lungo la catena.

Qualora il primo anello richiedesse ulteriori fondi, il secondo anello garantisce che i membri abbiano ulteriori risorse disponibili. Nei rari casi in cui entrambi gli anelli fossero insufficienti, il terzo anello, disponibile a discrezione del Council, offre un ulteriore livello di supporto ai membri per garantire che vengano coperti tutti i sinistri validi.”
Nel report annuale del 2013 è indicato un profitto lordo di £. 3,205 milioni (più o meno 4.029.900 €) con una combined ratio dell’86.8%.

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